Irpinia Coda di Volpe DOC: il vino bianco irpino che non ti aspetti

Irpinia Coda di Volpe DOC: il vino bianco irpino che non ti aspetti

Nel panorama dei vini bianchi campani, dominato dal Fiano di Avellino e dal Greco di Tufo, esiste un vitigno che spesso viene dimenticato — o peggio, sottovalutato. Si chiama Coda di Volpe, e chi lo conosce davvero sa che ha qualcosa di speciale da dire.

Un vitigno autoctono campano di antichissima origine, coltivato in Irpinia da secoli, che sta vivendo una meritata riscoperta grazie a produttori che hanno scelto di valorizzarlo con serietà e passione.

La storia dice che veniva usata come uva da taglio per vinificare il Greco di Tufo DOCG (previsto da disciplinare). Ad un certo punto i produttori del Greco di Tufo hanno iniziato a vinificarlo in purezza e la Coda di Volpe stava scomparendo. Alcuni produttori dell'Irpinia hanno creduto nelle potenzialità e l'hanno riportata in vita vinificando la Coda di Volpe in purezza.

Il nome: perché “Coda di Volpe”?

Il nome deriva dalla forma del grappolo — lungo, affusolato, con un’estremità che ricorda la coda di una volpe. Un nome evocativo, quasi fiabesco, che racconta la storia di un vitigno contadino che per secoli ha accompagnato la vita quotidiana delle famiglie irpine.

In dialetto campano viene chiamato anche Coda di Volpe Bianca — con una sua identità precisa, riconosciuta e tutelata dalla denominazione Irpinia Coda di Volpe DOC.

Il territorio: l’Irpinia come habitat naturale

La Coda di Volpe è un vitigno che si trova a casa sua in Irpinia — sulle colline avellinesi, tra i 300 e i 600 metri di altitudine, su terreni argillosi e vulcanici che le regalano mineralità e freschezza.

Si adatta bene a diversi microclimi irpini — dalla zona del Taurasi a quella del Greco di Tufo, dalla Valle del Sabato alle colline di Avellino. È un vitigno versatile, capace di esprimersi in modo diverso a seconda del territorio in cui viene coltivato.

Il carattere: cosa aspettarsi nel bicchiere

La Coda di Volpe è un bianco che sorprende. Non ha la complessità aromatica del Fiano, né la verticalità minerale del Greco — ma ha qualcosa di suo, di immediato e di genuino che lo rende unico.

Al colore: giallo paglierino con riflessi dorati, brillante e invitante.

Al naso: frutta fresca — pesca gialla, albicocca, agrumi — con note floreali delicate e un fondo erbaceo che ricorda il fieno e le erbe di campo. Semplice, pulito, piacevole.

In bocca: fresco, sapido, con una buona acidità che lo rende beverino e versatile. Il finale è breve ma piacevole, con un leggero ritorno amarognolo tipico del vitigno che lo rende riconoscibile.

Non è un vino da meditazione — è un vino da tavola nel senso più nobile del termine. Un vino che accompagna aperitivi e antipasti, che si beve con piacere e che non stanca mai; versatile e fresco. La Coda di Volpe è il vino che si apre quando arrivano gli amici, senza pensarci troppo.

La Coda di Volpe su Vitigni Irpini

Su Vitigni Irpini trovi la Coda di Volpe di alcuni dei migliori produttori irpini — cantine che hanno scelto di valorizzare questo vitigno con rispetto e consapevolezza, producendo vini che raccontano l’Irpinia con autenticità.

Se non hai mai assaggiato una Coda di Volpe irpina, è il momento giusto per scoprirla. Potresti sorprenderti. Acquista i vini sul nostro sito ufficiale.

⚠️ La vendita di vino è riservata ai maggiorenni. Bevi responsabilmente.

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