Cantina Lonardo: custodi del Taurasi e del Grecomusc'

Cantina Lonardo: custodi del Taurasi e del Grecomusc'

Nel comune di Taurasi — il cuore pulsante della denominazione più importante del Sud Italia — la famiglia Lonardo coltiva vigne e produce vino da generazioni. Una cantina che porta nel nome e nel luogo tutta la responsabilità di chi lavora nella terra che ha dato il nome al re dei vini campani.

Ma Cantina Lonardo non è solo Taurasi. È anche il custode di qualcosa di ancora più raro — il Grecomusc' , un vino bianco storico da uve Rovello Bianco, vitigno autoctono quasi dimenticato che qui trova una delle sue espressioni più autentiche.

La storia: una famiglia nel cuore della denominazione

La famiglia Lonardo è radicata nel comune di Taurasi, una storia che si intreccia con quella della denominazione stessa — con la sua evoluzione da vino contadino a eccellenza riconosciuta in tutto il mondo.

Coltivare vigne a Taurasi significa portare un peso e un privilegio allo stesso tempo. Il peso di una tradizione secolare, il privilegio di lavorare su una delle terre più vocate d'Italia per l'Aglianico. La famiglia Lonardo ha sempre saputo onorare entrambi.

Il territorio: Taurasi, il cuore della denominazione

Il comune di Taurasi si trova nella parte centrale della denominazione omonima, su colline argillose e calcaree a circa 400-500 metri di altitudine. È qui che l'Aglianico trova uno dei suoi habitat più favorevoli — terreni che trattengono il calore di giorno e lo rilasciano di notte, garantendo una maturazione lenta e completa.

I vini: dal grande rosso al bianco ritrovato

Taurasi DOCG — il vino di riferimento. Aglianico in purezza, da vigne nel cuore del comune di Taurasi. Rosso rubino profondo con riflessi granati. Al naso, frutti neri maturi, ciliegia sotto spirito, spezie scure, tabacco e una mineralità argillosa inconfondibile. In bocca è pieno, strutturato, con tannini eleganti e un finale lungo e persistente.

Taurasi "Vigne d'Alto" e "Coste" DOCG — la selezione, i CRU, da due appezzamenti diversi. Vini con affinamento più lunghi in legno e in bottiglia. Più complessi, più profondi, con una struttura che può reggere decenni.

Irpinia Aglianico DOC — il vino di accesso al mondo Lonardo. Meno austero del Taurasi, più immediato e fruttato, ma con la stessa identità territoriale.

Grecomusc' IGT — la rarità assoluta della cantina. Un vino bianco storico da uve Rovello Bianco , vitigno autoctono irpino quasi scomparso che Cantina Lonardo ha scelto di preservare e valorizzare. Fresco, sapido, minerale — un pezzo di storia irpina in bottiglia.

Il Grecomusc': un vitigno da salvare

Il Rovello Bianco — da cui nasce il Grecomusc' — è uno di quei vitigni autoctoni che il tempo e la modernizzazione agricola hanno quasi cancellato. Poche cantine in Irpinia lo coltivano ancora. Cantina Lonardo è tra queste — e lo fa con la consapevolezza di chi sa di custodire qualcosa di prezioso e irripetibile.

Bere il Grecomusc' non è solo un'esperienza sensoriale. È un atto di memoria — un modo per connettersi con la storia viticola dell'Irpinia e con i sapori di una terra che esisteva prima che il mondo del vino si omologasse.

Come degustare i vini della Cantina Lonardo

I Taurasi  vanno serviti a 18°C. Abbinamenti: brasato di manzo, agnello al forno, cinghiale in umido, pecorino stagionato di Carmasciano, pasta al ragù della domenica irpina.

L'Aglianico DOC va servito a 16-18°C. Versatile, si abbina bene con pasta al ragù, salumi irpini, secondi di carne.

Il Grecomusc' va servito fresco, a 10-12°C. Perfetto con pesce al forno, frittura di paranza, formaggi freschi, antipasti della tradizione irpina. E — per chi vuole capire davvero cosa sta bevendo — da solo, in silenzio, come si fa con i vini che hanno una storia da raccontare.

Cantina Lonardo - Scopri i vini su Vitigni Irpini

Abbiamo scelto Cantina Lonardo perché rappresenta due anime dell'Irpinia in una sola cantina — il Taurasi nella sua espressione più autentica e territoriale, e il Grecomusc' come testimonianza viva di una tradizione viticola che merita di essere preservata e conosciuta.

Una cantina che non dimentica il passato — e che lo porta nel futuro, bottiglia dopo bottiglia. Prenota con noi il tour. 

⚠️ La vendita di vino è riservata ai maggiorenni. Bevi responsabilmente.

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