Giovanni Molettieri: l'anima giovane del Taurasi

Giovanni Molettieri: l'anima giovane del Taurasi

Giovanni Molettieri, radicato nella terra di Montemarano, anche se un giovane produttore é custode del Taurasi; il vino RE del Sud Italia.

Qui, tra i 400 e i 600 metri sul livello del mare, l'Aglianico matura più lentamente di qualsiasi altro posto in Irpinia. E quella lentezza — quella ostinazione del vitigno a non cedere prima del tempo — si ritrova in ogni bottiglia che porta il nome di Giovanni Molettieri.

La storia: una famiglia, una montagna, un vitigno

Giovanni Molettieri nel comune di Montemarano — un comune dell'Alta Irpinia che gli appassionati di vino conoscono come uno dei luoghi più straordinari per la produzione di Taurasi.

Giovanni ha ereditato le vigne dalla famiglia, come si faceva una volta. Le coltiva con la stessa fatica e la stessa dedizione. Oggi l'azienda è portata avanti con la sua filosofia, con occhio rivolto al mercato, ma, sempre con rispetto della natura e senza mai dimenticare le sue origini e le tradizioni del territorio.

Il territorio: Montemarano e l'Aglianico estremo

Montemarano non è un posto comodo per fare vino. L'altitudine è elevata, le temperature invernali rigide, la vendemmia tra le più tardive d'Italia — spesso a novembre inoltrato, quando altrove si è già in cantina da settimane.

Ma è proprio questa difficoltà che rende il Taurasi di Montemarano unico. L'Aglianico qui accumula acidità e tannini con una lentezza che nessun altro territorio può replicare. Il risultato è un vino che da giovane può sembrare chiuso, quasi burbero — e che con gli anni si apre in qualcosa di straordinario.

I suoli sono argillosi e calcarei, con una componente vulcanica che aggiunge mineralità e profondità. Le vigne più vecchie hanno oltre 50 anni — radici profonde in una terra che non dimentica.

I vini: potenza, eleganza e longevità

Taurasi San Giovanni DOCG — il vino di riferimento. Rosso rubino profondo, quasi impenetrabile. Al naso, frutti neri, tabacco, cuoio, spezie orientali. In bocca è pieno, tannico, con una struttura che chiede tempo. Da attendere almeno 5-8 anni prima di aprirlo — e da conservare per decenni.

Taurasi Riserva Fonte del Gelso DOCG — la selezione delle vigne più vecchie, in una delle posizioni più alte e ventilate di Montemarano. Un vino da collezione, da aprire in occasioni speciali. Complessità rara, lunghezza infinita.

Irpinia Campi Taurasini Colle Santa Maria DOC — il vino di accesso al mondo Molettieri. Meno austero del Taurasi, più immediato, ma con la stessa identità territoriale.

Irpinia Aglianico TintoTerra DOC — un Aglianico che racconta la terra di Montemarano in modo diretto e senza filtri. Frutto, spezia, mineralità. Un vino quotidiano di grande carattere.

Fiano di Avellino Vignali DOCG — fresco, sapido, con una mineralità che sorprende. La prova che in Irpinia anche i bianchi sanno essere grandi.

Greco di Tufo Pietra dell'Orlo DOCG — verticale, sapido, con quella nota sulfurea tipica del Greco di Tufo che lo rende inconfondibile.

Giovanni Molettieri - Scopri i vini su Vitigni Irpini

Abbiamo selezionato Giovanni Molettieri perché é giovane con ambie vedute, sempre disponibile alle collaborazioni, e perché i suoi vini raccontano l'Irpinia in stile giovanile ma allo stesso tempo autentica e genuina.

Se vuoi capire cosa può diventare l'Aglianico quando viene coltivato con rispetto e vinificato con intelligenza, Vitigni Irpini e Giovanni Molettieri vi aspettano per accogliervi in Irpinia. Prenota il tour con noi.

⚠️ La vendita di vino è riservata ai maggiorenni. Bevi responsabilmente.

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