A Montemarano — l'Alta Irpinia, oltre 450 metri, vendemmia tardiva, inverni rigidi — la Tenuta de Lisio ha scelto di fare una cosa sola, e farla benissimo: l'Aglianico .
Non una gamma dispersiva, non un occhio al mercato dei bianchi facili. Solo il vitigno più difficile e più grande dell'Irpinia meridionale, coltivato nel territorio che lo esprime nella sua forma più estrema e longeva.
La storia: una tenuta nell'Alta Irpinia
Tenuta de Lisio nasce dalla consapevolezza che Montemarano è uno dei luoghi più straordinari d'Italia per la produzione di Taurasi. Un territorio che non perdona la superficialità — ma che premia chi sa aspettare e chi sa lavorare con rispetto.
La tenuta coltiva le sue vigne con metodo e dedizione, costruendo anno dopo anno una gamma di vini che riflette il carattere unico di Montemarano — potenza, acidità, mineralità, longevità.
Il territorio: Montemarano, l'Aglianico "estremo"
Montemarano è uno dei comuni più alti e più freddi della zona Taurasi. Oltre 600 metri di altitudine, vendemmia tra le più tardive d'Italia — spesso a novembre inoltrato — temperatura invernale rigida, escursioni termiche marcate tra giorno e notte.
È un territorio che l'Aglianico ama profondamente. La maturazione è lenta — più lenta che altrove — e questo si traduce in vini con una struttura tannica importante, un'acidità naturale elevata e una capacità di invecchiamento straordinaria.
I suoli argillosi e calcarei, con una componente vulcanica, aggiungono mineralità e profondità — caratteristiche che si ritrovano in ogni bottiglia di Tenuta de Lisio.
La filosofia: Montemarano prima di tutto
Tenuta de Lisio lavora con una filosofia chiara: Montemarano prima di tutto . Ogni decisione in vigna e in cantina è orientata a preservare e valorizzare il carattere unico di questo territorio — la sua potenza, la sua acidità, la sua mineralità, la sua capacità di invecchiamento.
Nessuna concessione alla facilitazione. Solo Aglianico — nella sua forma più autentica e più estrema.
Come degustare i vini di Tenuta de Lisio
Il Taurasi va servito a 18°C. Abbinamenti: brasato di manzo al vino rosso, agnello al forno, cinghiale in umido, pecorino stagionato di Carmasciano, pasta al ragù della domenica irpina.
L'Aglianico e l'Irpinia Campi Taurasini DOC vanno serviti a 16-18°C. Versatili si abbinano bene con pasta al ragù, salumi irpini, secondi di carne.
Tenuta de Lisio - Scopri i vini su Vitigni Irpini
Abbiamo scelto Tenuta de Lisio perché rappresenta Montemarano nella sua forma più pura — una tenuta che non si disperde, che non insegue le mode, che sa cosa vuole fare e lo fa con rigore e passione.
Se vuoi capire cosa può diventare l'Aglianico quando viene coltivato nel territorio più estremo dell'Irpinia, Tenuta de Lisio è la risposta. Prenota il tour con noi
⚠️ La vendita di vino è riservata ai maggiorenni. Bevi responsabilmente.